Rimborso IMU 2012 e abolizione: la promessa schock di Berlusconi

L’ex premier Silvio Berlusconi precisa e annuncia la sua ultima carta, la rivelazione schock: al primo consiglio dei ministri promette la restituzione dell’Imu sulla prima casa pagata dagli italiani nel 2012, rimborso che sarà erogato direttamente su conto corrente o agli sportelli delle poste italiane, ribadisce che è stata una manovra sbagliata e questo riporterà la fiducia persa nello Stato.

Inoltre afferma la riduzione delle spese dello Stato e dimezzamento dei parlamentari che garantirà cosi’ la copertura per la restituzione e abolizione dell’Imu  con un piano esecutivo. Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

Per l’operazione di rimborso dell’Imu chiuderà l’accordo con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziarie detenute in Svizzera da cittadini italiani: il gettito è una tantum di 25-30 miliardi e poi un flusso di 5 miliardi di euro all’anno.

No all’aumento dell’Iva e riduzione Irap sono alcune delle misure di interventi fiscali annunciato da Berlusconi nel corso della conferenza a Milano dedicato alla presentazione del programma. Una graduale riduzione dell’Irap, nessun intervento sui patrimoni e no all’aumento dell’Iva.  Si parte dalla riduzione ed eliminazione in 5 anni dell’irap, un’imposta che grava sulle nostre imprese. Berlusconi garantisce inoltre che non ci sarà nessun aumento dell’Iva e nessuna patrimoniale.

Berlusconi in conferenza alla fiera di Milano: con il governo Monti siamo caduti in una fase recessiva che aggravia i consumi  per le troppe tasse, zero investimenti, e la disoccupazione arrivata a livelli record, quindi è necessario invertire la marcia. La volontà dei cittadini italiani oggi avverte un cambiamento drastico, e il rapporto con il governo è in crisi profonda, la fiducia manca a causa degli ultimi scandali di alcuni parlamentari, e quindi bisogna dare un segnale forte per unire tutti verso il cambiamento.

La replica di Monti: Berlusconi è stato al potere per tanti anni e non ha mai mantenuto le promesse fatte, tra cui quella di fare la rivoluzione liberale e ridurre le tasse, creando molti problemi, e alla fine ha dovuto lasciare. Ci prova per l’ennesima volta, gli italiani si ricorderanno.

 

 

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